Se cerchi la storia di Ítalo Supermercados saprai che, nonostante il nome, non appartiene alla grande distribuzione in Italia, bensì a una solida e nota catena di supermercati brasiliana. Fondata nel 1998 da una famiglia di origini italiane nello Stato del Paraná è diventata in questa parte del mondo sinonimo di italianità e di creatività sudamericana di quel Brasile che sa essere fiero della sua identità. Se vi trovate da quelle parti noterete la mania per i dettagli, la bellezza del layout, la profondità d’assortimento e il tema del benessere in molte sue forme.
Si legge che la rete Ítalo Supermercados è nata ufficialmente il 1° luglio 1998 nella città di Francisco Beltrão, situata nella regione sud-ovest dello Stato del Paraná, in Brasile. Il fondatore, Edy João Dalberto, insieme alla sua famiglia (che vantava già oltre trent’anni di esperienza nel commercio al dettaglio), decise di lanciare un nuovo concetto di supermercato che unisse l’ampia varietà di prodotti a una forte attenzione alle radici e alla comunità locale. Eppure dal primo nucleo sorto tra Francisco Beltrão e Dois Vizinhos, l’azienda ha saputo disegnare in progetto che oggi vive una crescita costante passando di Stato in Stato dal Paraná verso lo Stato confinante di Santa Catarina, arrivando a coprire numerose città (tra cui la capitale Curitiba e la turistica Foz do Iguaçu). Un filosofia d’assortimento fondata sulla diversificazione che mette accanto ai supermercati tradizionali, in propri complessi commerciali, diversi ristoranti ed aree ristoro. La nascita di “Superdia”è arrivata così quando nel 2021, per intercettare le nuove abitudini dei consumatori, il gruppo ha introdotto una seconda insegna orientata al modello cash and carry (il cosiddetto “atacarejo” brasiliano, un misto tra ingrosso e dettaglio) chiamata Superdia Atacado.
Oggi il Grupo Ítalo è diventato uno dei principali attori del settore supermercatista nel Sud del Brasile. Conta più di 30 punti vendita attivi suddivisi tra i marchi Ítalo Supermercados e Superdia Atacado. Dà lavoro a circa 3.400 collaboratori diretti e di recente ha investito massicciamente nel segmento premium. Ha inaugurato a Curitiba un flagship store da 50 milioni di real incentrato su servizi esclusivi come il Concierge per la spesa, un’enoteca con sommelier e laboratori di pasticceria specializzati.
Le radici imprenditoriali del presidente del gruppo, Edy João Dal Berto, risalgono a quando aveva solo 12 anni e aiutava il padre Pedro in una piccola drogheria di famiglia. La vera svolta nel settore dei supermercati avviene nel 1998, quando i fratelli Dal Berto decidono di fare il grande salto nel commercio al dettaglio acquistando i punti vendita che il colosso alimentare Sadia possedeva a Francisco Beltrão e Dois Vizinhos. Quei punti vendita vennero ribattezzati poco dopo come Ítalo Supermercados. Nel 2009, la società tra i fratelli si è divisa ed Edy Dal Berto ha assunto il controllo esclusivo del marchio Ítalo, trasformando l’azienda in una gestione familiare solida, che oggi vede coinvolte ben quattro generazioni (dal capostipite Pedro fino ai figli e ai nipoti di Edy). La crescita strategica del gruppo si è sviluppata in tre macro-fasi, partendo dalle piccole città fino ad arrivare alle grandi metropoli.
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